Como Lake Guide

Villa del Balbianello a Lenno

a house on a hill by a body of water with Villa del Balbianello in the background
Foto di Caroline Roose su Unsplash

· a cura di Franco Milazzo

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fonti indipendenti consultate
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affermazioni confermate da più fonti
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punti su cui le fonti divergono
confermate 23 contestate 9 una sola fonte · non pubblicate 13 Vedi l'analisi ↓

Villa del Balbianello, gioiello sul Lago di Como tra storia e cinema

Sul Lago di Como, a Lenno, si trova Villa del Balbianello, uno dei siti più noti del territorio lariano. Come riportano concordemente fondoambiente.it, siviaggia.it, paesionline.it, myscratchmap.it e bellagiolakecomo.com, la villa è oggi proprietà del FAI - Fondo Ambiente Italiano.

Le origini e la storia

Secondo siviaggia.it, paesionline.it, myscratchmap.it e bellagiolakecomo.com, la villa fu voluta dal Cardinale Angelo Maria Durini e costruita a fine Settecento, con paesionline.it e bellagiolakecomo.com che datano l'edificazione al 1787. Le stesse fonti concordano sul fatto che la costruzione avvenne sul sito di un preesistente convento francescano abbandonato.

Dopo la morte di Durini, riferiscono siviaggia.it, paesionline.it e myscratchmap.it, la proprietà passò al nipote Luigi Porro Lambertenghi, presso il quale Silvio Pellico svolse il ruolo di precettore dei figli, frequentando assiduamente la villa.

Su un passaggio successivo le fonti si dividono: siviaggia.it e myscratchmap.it affermano che la villa passò poi a Giuseppe Arconati Visconti, che vi avrebbe ospitato personaggi come Manzoni, Berchet e Giusti, ricostruzione contraddetta da bellagiolakecomo.com. Siviaggia.it e myscratchmap.it aggiungono che, dopo il declino della famiglia Arconati Visconti, la villa fu abbandonata e nel 1919 acquistata dall'ufficiale americano Butler Ames.

L'arrivo di Guido Monzino e il legame con il FAI

Un ruolo centrale nella storia recente della villa è quello di Guido Monzino, secondo siviaggia.it, paesionline.it e myscratchmap.it artefice della donazione al FAI, che ne è proprietario dal 1988. Sulla data di acquisto da parte di Monzino le fonti non concordano: siviaggia.it e myscratchmap.it indicano il 1974, mentre bellagiolakecomo.com contraddice questa versione.

Monzino, ricordano siviaggia.it e myscratchmap.it, organizzò la prima spedizione italiana sull'Everest, diventandone il primo italiano a raggiungere la cima. All'interno della villa, secondo siviaggia.it, paesionline.it e myscratchmap.it, è allestito il Museo delle Spedizioni, con cimeli, mappe, libri e strumenti di viaggio appartenuti a Monzino. Solo myscratchmap.it aggiunge dettagli non confermati altrove, come il raggiungimento del 90° parallelo al Polo Nord nel 1971, la spedizione al Cerro Paine Grande in Patagonia nel 1957-58 (oggi denominato, secondo questa fonte, Torre Monzino), la morte di Monzino l'11 ottobre 1988, l'attività del padre Franco Monzino come fondatore dei Grandi Magazzini Standa, l'esistenza di una biblioteca di oltre 4.000 volumi e la presenza della sua tomba nell'antica ghiacciaia del giardino.

Set cinematografico e giardino

Il giardino e la villa sono stati utilizzati come location cinematografiche, tra cui Casino Royale della saga di 007 e film della saga di Star Wars, come riportano siviaggia.it, paesionline.it e myscratchmap.it. Solo siviaggia.it segnala inoltre riprese per "Piccolo Mondo Antico" e "La Certosa di Parma", mentre myscratchmap.it è l'unica fonte a citare specificamente la scena del bacio tra Padmè e Anakin in "Star Wars - L'attacco dei cloni".

Il giardino, descritto da paesionline.it e myscratchmap.it, presenta platani potati a forma di ombrello, glicini, siepi di bosso e lecci secolari. Sempre secondo siviaggia.it e myscratchmap.it, la Loggia Durini si distingue per una rosa dei venti intarsiata e per il rivestimento di Ficus Repens.

Informazioni per la visita

Tutte le cinque fonti concordano sul fatto che l'ingresso è gratuito per gli iscritti FAI previa prenotazione e che gli interni sono visitabili solo tramite visita guidata. Fondoambiente.it, paesionline.it, myscratchmap.it e bellagiolakecomo.com indicano un orario di apertura regolare dalle 10:00 alle 18:00, mentre myscratchmap.it e bellagiolakecomo.com precisano la chiusura settimanale il lunedì e il mercoledì non festivi.

Sui costi dei biglietti le fonti divergono in modo significativo: fondoambiente.it e paesionline.it indicano un intero di 25 euro per Villa e Parco con guida, 15 euro per la sola visita del Parco e un ridotto FAI di 5 euro per Villa e Parco; queste cifre sono però contraddette da siviaggia.it, myscratchmap.it e bellagiolakecomo.com per il primo dato, e da myscratchmap.it e bellagiolakecomo.com per gli altri due.

Divergenze si registrano anche sui dettagli organizzativi: fondoambiente.it parla di una visita guidata degli interni di circa 50 minuti, contraddetta da myscratchmap.it e bellagiolakecomo.com, e di gruppi composti da un massimo di 16 persone, informazione non confermata da myscratchmap.it. Fondoambiente.it, paesionline.it e bellagiolakecomo.com indicano infine come ultimo ingresso al Parco le 17:00 e come ultima visita guidata alla Villa le 16:00, dato non confermato da myscratchmap.it.

Solo fondoambiente.it specifica le regole per gli animali, ammessi al guinzaglio nel giardino mentre negli edifici sono consentiti solo cani guida o di assistenza, e descrive la presenza di un ascensore che garantisce l'accesso in sedia a ruote a 3 dei 6 livelli della villa, la quale si comporrebbe di Villa, Loggia Durini, Loggia Segrè e Dosso di Lavedo.

Come arrivare

Per raggiungere la villa, fondoambiente.it, siviaggia.it, paesionline.it e myscratchmap.it segnalano la possibilità di utilizzare il taxiboat dal Lido di Lenno, mentre fondoambiente.it, siviaggia.it e paesionline.it indicano anche l'autobus di linea SPT C10 da Como e il treno Trenord fino alla stazione di Como Lago. Le stesse tre fonti precisano che non è possibile raggiungere la villa direttamente in auto: occorre parcheggiare al Parcheggio Mercato di Tremezzina, in via Comoedia, e proseguire a piedi o in taxiboat.

Fondoambiente.it e paesionline.it segnalano inoltre un percorso trekking alternativo di 2,5 km, percorribile in circa 45 minuti. Sul percorso a piedi da Lenno le versioni non coincidono: fondoambiente.it e siviaggia.it parlano di circa un chilometro in salita, percorribile in 25 minuti, dato contraddetto da myscratchmap.it. Solo bellagiolakecomo.com indica infine il costo della navetta dal Lido di Lenno, pari a 8 euro andata e ritorno o 6 euro per la sola andata, mentre myscratchmap.it è l'unica fonte a far derivare il nome "Balbianello" da quello dell'omonima Villa Balbiano, situata a Ossuccio.

Sintesi da 5 articoli, 5 fonti indipendenti.

Su cosa concordano le fonti

Punti su cui le fonti divergono

La villa passò poi a Giuseppe Arconati Visconti, che vi ospitò personaggi come Manzoni, Berchet e Giusti.
Contraddetto da: bellagiolakecomo.com
Guido Monzino acquistò la villa nel 1974.
Contraddetto da: bellagiolakecomo.com
Il biglietto intero per la visita di Villa e Parco con guida costa 25€.
Il biglietto intero per la sola visita del Parco costa 15€.
Il biglietto ridotto per iscritti FAI per la visita di Villa e Parco costa 5€.
La visita guidata degli interni dura circa 50 minuti.
Affermato da: fondoambiente.it
I gruppi per la visita guidata sono composti da un massimo di 16 persone.
Affermato da: fondoambiente.it
Contraddetto da: myscratchmap.it
L'ultimo ingresso al Parco è alle 17:00 e l'ultima visita guidata alla Villa alle 16:00.
Contraddetto da: myscratchmap.it
È possibile raggiungere la villa a piedi da Lenno con un percorso di circa 1 km in salita, in circa 25 minuti.
Contraddetto da: myscratchmap.it

Fonti

Questo contenuto è stato prodotto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato da un redattore prima della pubblicazione.